Motorola Moto G: Test e Recensione

Dopo l’acquisizione da parte del colosso del Web, si può affermare con certezza che Motorola abbia ripreso quota rispetto al passato. Questo ultimo mese del 2013 sono stati lanciati due nuovi smartphone veramente interessanti: il Motorola Moto G e Moto X. Entrambi molto aggressivi sul fronte prezzo/qualità. Oggi ci occuperemo del Moto G che va a ricoprire il segmento di mercato: medio – basso.

Moto G: quando prezzo basso è sinonimo di qualità.

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L’impressione sin dall’accensione non è quella di avere tra le mani un dispositivo di fascia bassa del mercato ma piuttosto uno smartphone che si avvicina ai livelli dei top di gamma. Parlando dell’estetica, ci troviamo con un device dai materiali piacevoli al tatto: retro gommato  con grip anti-scivolo sostituibile, uno schermo da 4,5 pollici Gorilla Glass 3 resistente alla polvere e ai graffi. La qualità dello schermo LCD IPS è davvero ottima: luminoso e con risoluzione HD (720×1280). Sul fronte prestazionale, la nostra settimana di utilizzo quotidiano e  test non ha prodotto alcun tipo di problema. Il sistema è fluido e performante grazie al processore Quad Core a 1,2GHz e 1 GB di Ram, ciò ci consente anche di goderci senza cali di framerate gli ultimi videogiochi per smartphone senza intoppi (test Epic Citadel gira tranquillamente a 30-40fps a dettagli Ultra). Fotocamera da 5 megapixel (un po’ bassini per la media infatti inserita nelle note negative) tuttavia è possibile girare video in HD 720p ad una buona qualità. Per quanto riguarda il comparto audio, gli speaker sono davvero fenomenali riproducono la nostra musica e i nostri video con grande fedeltà e con volume veramente alto. Ultime e non meno importanti note da prendere in considerazione sono la batteria (da 2070 mah) che consente di arrivare a due giorni di utilizzo moderato e la UI alla quale non sono state fatte modifiche o personalizzazioni da parte di Motorola per fornire una completa Google Experience. Per concludere il prezzo, davvero ottimo considerando quanto riportato nelle righe sopra, che si aggira attorno a 199€ per la versione da 8GB e 249€ per la versione da 16GB.

Test:

- Fotocamera:

13 - 1

 

13 - 2

Note negative: 

Alcuni aspetti che possono risultare negativi per alcuni, per altri trascurabili riguardano: la fotocamera (da 5 megapixel retro e da 1,3 frontale) con scarse opzioni di configurazione anche se tuttavia da Motorola giungono indiscrezioni riguardo un aggiornamento riguardo al firmware. La confezione pervenuta (versione UK) non era provvista di presa per la corrente (ma solo del cavo USB) e non vengono fornite delle cuffie/auricolari ufficiali ma considerando il prezzo non ci si può lamentare troppo. In ultimo batteria non rimovibile e memoria non espandibile, per cui se avete grandi esigenze in termini di spazio vi converrà optare per la versione da 16GB.

Aggiornamento ad Android 4.4 Kitkat

Secondo fonti ufficiali l’aggiornamento all’ultima versione di Android è già in fase di roll-out e sarà completata per il mese di Gennaio.

Un prodotto veramente consigliato se state cercando uno smartphone di ottima qualità da regalare per Natale senza spendere un capitale. Se volete risparmiare qualcosa in più rispetto al prezzo di listino potete acquistarlo su Amazon uk per £135 (170€ + spedizione circa).

Accedere ai siti pirata con PirateBrowser

Che gli ISP internazionali si siano mossi verso la censuara di moltissimi siti torrent pirata è ormai un dato di fatto. Tra i colpiti spicca The Pirate Bay il più noto e importante ma la risposta non si è fatta attendere, prima con il cambio di dominio e da poco con il rilascio di un browser pirata “PirateBrowser”, ovvero una versione modificata di Firefox che integra un client Tor, per aggirare i blocchi imposti dai provider.

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L’integrazione di Tor non garantisce però il 100% dell’anonimato anche se tuttavia sarà possibile impostare proxy e VPN per una maggiore sicurezza. L’interfaccia è quella classica di Firfox con l’aggiunta di una nutrita libreria di segnalibri con link verso siti pirata. Sebbene l’accesso a questi siti fosse già possibile impostando manualmente proxy oppure attraverso motori di ricerca come Torrentz, PirateBrowser si rivolge a quella fetta di utenti meno esperta che vuole accedere ai siti di filesharing senza mettere mano alle impostazioni del browser.

 

Steam: saldi estivi 2013 in arrivo l’11 Luglio

Previsti per domani i saldi estivi dell’intero parco di titoli del e-store della Valve. Attesissimi da tutti i videogiocatori che non vedono l’ora di acquistare videogames a prezzi ultra scontati. Sconti che si applicano non solo al singolo gioco ma molto spesso a intere collezioni. La notizia dei saldi la si deduce da una mail divulgata da un utente del servizio, il quale ha ricevuto la conferma che il giorno fissato sarà quello del 11 Luglio, ovvero la data di domani.

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Nell’attesa di scoprire le offerte di Steam, sono i titoli che aspettate di acquistare con maggiore ansia?

Awesomenauts: Recensione


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Awesomenauts è un MOBA (Multiplayer Online Battle Arena) 3  contro 3 in 2D.
Il genere, per intenderci, è quello di Dota e LoL. Le due squadre (rossi e blu) dovranno distruggere le varie torrette nemiche fino ad arrivare nella base avversaria.

Il giocatore potrà utilizzare uno dei 14 personaggi e personalizzarlo secondo il suo stile di gioco. Le personalizzazioni riguardano sia l’aspetto ma soprattutto le abilità. A differenza di Dota, dove gli oggetti acquistabili sono tantissimi, qui si avrà a disposizione poche abilità ma ben differenziate da loro. Ogni personaggio ha 3 abilità principale e durante le partite è possibile migliorarle con 3 diversi oggetti. E’ possibile guadagnare denaro in molti modi: con le proprie uccisioni, con quelle dei compagni e con il tempo.
Un fattore fondamentale è la collaborazione con la propria squadra. Grazie alle mappe non esageratamente grandi e allo stile frenetico, la cooperazione è fondamentale per raggiungere la vittoria. Ogni partita frutta esperienza che sbloccherà il livello successivo (102 in tutto). Ogni livello da accesso a nuove abilità per i personaggi e raggiunto il finale si potrà decidere se continuare a giocare oppure ricominciare da zero ma con un nuovo prestigio.

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Grazie al matchmaking si giocherà le partite contro avversari dello stesso livello, inoltre è possibile giocare in locale con i propri amici.  Altro elemento degno di nota è il continuo lavoro della Ronimo Games, che rilascia ad ogni versione nuovi personaggi inediti.

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Voto Steam: 78
Voto Bitsource: 80
Prezzo: 9,99 € (3 giocatori 19,98€).
Disponibile anche per Linux, Mac.
Lingue: Inglese, Tedesco, Francese, Italiano, Spagnolo, Olandese

Requisiti:

    Minimi:

    • Sistema Operativo:Windows XP, Vista, Windows 7 o Windows 8
    • Processore:Qualunque processore con 2 core
    • Memoria:2 GB RAM
    • Grafica:Scheda video ATI o Nvidia con almeno 256MB, o Intel GMA 950 o più recente
    • Hard Disk:750 MB di spazio
    Consigliati:

    • Sistema Operativo:Windows XP, Vista, Windows 7 o Windows 8
    • Processore:Qualunque processore con 2 core
    • Memoria:2 GB RAM
    • Grafica:Scheda video ATI o Nvidia con almeno 512MB
    • Hard Disk:750 MB di spazio
    • Altri requisiti:Connessione a internet a banda larga

Windows 8.1 novità e tasto start

Che per Microsoft i passi indietro siano la novità sembra quasi un controsenso eppure il ritorno del tasto Start su Windows 8 è la funzionalità più attesa. Esso tuttavia non funzionerà come sul precedente sistema operativo richiamando il caro menù laterale presente da moltissime versioni ma la nuova UI di Windows 8, tanto cara alla Microsoft ma meno agli utenti. Il colosso dell’informatica infatti non rinuncia al suo desktop “touch friendly”, potenziato con una più profonda personalizzazione e un migliore supporto a varie risoluzione, consapevole del tracollo del mercato PC tradizionale e dell’avanzata dei tablet.

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Oltre al ritorno del tasto “Start” il sistema operativo sarà in grado di stampare in 3D  e sarà più integrato con il motore di ricerca Bing, con Skype e con Skydrive. La Microsoft continua inoltre il lavoro di integrazione tra smartphone, tablet e pc e compie sempre più sforzi per accelerare la crescita del Windows Marketplace sempre più vicino alle 100 mila applicazioni. La società ha infatti presentato anche la nuova versione di Bing e un rinnovato look per Windows Store, “completamente rivisto per raggiungere al meglio i clienti e connetterli in modo più efficace e veloce alle app che vogliono”. Il negozio virtuale aumenta infatti le opportunità per le app e tenendo conto delle preferenze individuali, consente di scoprire quello che più interessa. Tutte novità che offrono nuove opportunità agli sviluppatori per costruire e monetizzare le loro applicazioni.

Microsoft ha rimosso il supporto Facebook, Flickr e SkyDrive dall’app Foto. Gli sviluppatori hanno giustificato questa scelta sostenendo che si tratta di un modo per spingere gli utenti a provare anche altri servizi. Così l’applicazione Foto non consente più di visualizzare le immagini presenti su Facebook, Flickr e SkyDrive. La vecchia app Foto di Windows 8 permetteva, invece, di scegliere diverse fonti per le immagini, sia locali  sia online: adesso nella versione Windows 8.1 Preview è possibile vedere solo le foto locali. Inoltre, l’app Foto non supporta più lo storage di rete, quindi non permette di visualizzare gli scatti presenti su altri computer o gruppi di lavoro.

La preview di Windows 8.1 è scaricabile gratuitamente presso questo indirizzo, vi consigliamo inoltre di leggere le FAQ  per maggori informazioni.


Fonti: repubblica.it, lettera43.it, microsoft.com

 

 

Auto elettrica con autonomia fino a 1600 Km

Se proprio uno dei punti deboli della diffusione delle auto elettriche è l’autonomia; grazie a una batteria alluminio-aria le auto elettriche possono percorrere fino a 1600 chilometri con una ricarica. Il progetto è dei ricercatori della Phinergy, azienda specializzata nella realizzazione di tecnologie a emissioni zero, che sembra aver trovato la soluzione al problema delle batterie. Ma quanta elettricità sarà necessaria per caricarla al massimo? Zero. L’auto utilizzerà l’aria.

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La batteria messa a punto dall’azienda ha una capacità di 80 KWh/Kg contro i 200 Wh/Kg dei modelli tradizionali agli ioni di litio, pesa circa 25 chilogrammi e si compone di 50 piastre in alluminio. Nel complesso si tratta quindi di una batteria molto più leggera di un modello standard agli ioni di litio, ma con maggiore densità di energia. Il segreto è nel catodo, che nei modelli tradizionali costituisce fino al 70% del peso della batteria. Nei sistemi metallo-aria come catodo viene impiegata l’aria. L’alluminio invece funziona da anodo, e l’acqua funge da elettrolita. L’alluminio non si deteriora nel tempo, contiene elevate quantità di energia (8 kWh/kg) ed è facilmente riciclabile, per questo è un materiale interessante nella fabbricazione di sistemi a basso consumo energetico. La batteria di Phinergy sfrutta l’energia liberata dalla reazione dell’alluminio con l’ossigeno per generare elettricità. L’ossigeno viene ovviamente “respirato” dall’esterno, mentre l’acqua deve essere rabboccata ogni 2000 chilometri nell’apposito impianto. Stando a quanto riportato da Scientific American le prime auto con queste batterie dovrebbero debuttare sul mercato nel 2017. (Tom’s Hardware).

L’azienda israeliana ha inoltre pubblicato il seguente video che dimostra l’efficacia dell’esperimento. La casa automobilistica che per prima ha testato questa tecnologia è stata la Citroen e molte altre hanno dichiarato di essere interessate. Chissà come la prenderanno i produttori di petrolio?

Svelati i requisiti di sistema per Rome 2 Total War

Dopo un emozionante E3 in cui sono stati svelati molti dettagli relativi al titolo ambientato nell’Antica Roma, oggi sono stati ufficialmente comunicati i requisiti necessari a godersi questo nuovo capitolo della Creative Assembly.

Total-War-panoramic

Per quanto concerne i requisiti minimi è necessario equipaggiarsi con il seguente hardware:

  • OS: XP/ Vista / Windows 7 / Windows 8
  • Processor:2 GHz Intel Dual Core processor / 2.6 GHz Intel Single Core processor
  • Memory: 2GB RAM
  • Graphics:512 MB DirectX 9.0c compatible card (shader model 3, vertex texture fetch support).
  • DirectX®:9.0c
  • Hard Drive: 35 GB HD space
  • Screen Resolution: 1024×768

Mentre per i requisiti consigliati per un esperienza ottimale sono:

  • OS: Windows 7 / Windows 8
  • Processor:2nd Generation Intel Core i5 processor (or greater)
  • Memory: 4GB RAM
  • Graphics:1024 MB DirectX 11 compatible graphics card.
  • DirectX®:11
  • Hard Drive:35 GB HD space
  • Screen Resolution: 1920×1080

35 GB è una grossa fetta di spazio sul disco rigido. Tuttavia ciò è giustificabile date le enormi dimensioni della mappa e dei vasti scenari realizzati con cura maniacale, senza dimenticare la quantità di unità differenti realizzate per fazione. E voi siete pronti per Rome Total War 2?

Confermato Star Wars Battlefront III all’E3

Con l’acquisizione da parte della EA dei diritti a produrre videogiochi con il marchio Star Wars, nei cuori dei fan della mitica saga spaziale si era riaccesa la speranza di rivedere un seguito della serie Battlefront. Ecco che le loro richieste sono state accolte e oggi, all’E3 di Los Angeles, è stato presentato un video in anteprima. Lo sviluppo sarà seguito da DICE, gli sviluppatori della serie Battlefield, per cui le promesse sono buone e come engine molto probabilmente verrà utilizzato il Frostbite.

Star Wars Battlefront III E3

Ecco a voi il teaser trailer di Battlefront III:

Non vediamo l’ora di scoprire nuovi dettagli.

Deezer il rivale di Spotify in Italia

Approda in Italia un altro “big” della musica via streaming: Deezer. Con oltre 20 milioni di brani e numerose partnership internazionali, si tratta di uno dei principali servizi di fruizione dei contenuti musicali ad abbonamento mensile. Come funziona? L’idea è semplice, pagando una modica cifra al mese avremmo accesso all’intera collezione musicale presente sul portale.

A differenza di Spotify che richiede un client installato sul proprio PC, Deezer è un interfaccia web e non richiede nessuna applicazione sul proprio PC. Basterà infatti collegarsi alla pagina ufficiale, creare un account e ascoltare musica in libertà. I costi? Deezer offre la possibilità di accedere al portale in maniera totalmente gratuita per i primi 6 mesi di servizio, al termine dei quali l’ascolto verrà limitato a sole 2 ore al mese. Con i piani “Premium” e “Premium+“, al costo rispettivamente di 4,99€ e 9,99€ al mese, viene offerto l’intero catalogo multimediale senza pubblicità e in alta qualità.

Con “Premium” si accede al portale tramite PC / Mac unicamente mentre con “Premium+” verrà aggiunta la possibilità ascoltare la nostra musica sul nostro smartphone e tablet e la funzione che ci permetterà di scaricare la musica “offline” per l’ascolto anche in assenza di connessione ad internet.

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Rispetto al rivale Spotify, la differenza in termini di prezzo è praticamente inesistente. A vantaggio di Spotify va sicuramente la presenza di una community più grande e di un’opzione gratuita più invitante (10h di ascolto libero al mese contro i due di Deezer). Entrambi sono due validi servizi per chi ama portarsi milioni di album ovunque senza dover occupare GB di memoria. Meglio lo streaming o l’acquisto di brani singoli? Questo è un altro tema che sicuramente affronteremo. Intanto dal Google I/O è stato annunciato un servizio di streaming musicale disponibile a breve, chissà quale sarà l’impatto sul mercato? Lo scopriremo presto.

Viber disponibile ufficialmente per PC e Mac

Per chi non lo conoscesse, Viber è una famosa applicazione per smartphone che consente l’invio di messaggi e di effettuare chiamate attraverso la rete internet in 3G/LTE e Wi-fi. Da pochi giorni il software è  disponibile anche per Windows e Mac. Nella versione PC, Viber sfrutta il vostro numero di cellulare per sincronizzare contatti, messaggi e registro chiamate e vi consentirà di comunicare con i vostri amici dal vostro computer come se foste al cellulare. Con la versione 3.0, l’app raggiunge una notevole maturità introducendo la possibilità di effettuare videochiamate, trasferire le chiamate dal PC allo smartphone ed effettuare conversazioni di gruppo aggredendo direttamente la concorrenza: Viber, infatti, unisce la semplicità di Whatsapp alla completezza di Skype.

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L’interfaccia della versione Desktop ricorda la UI mobile e non sarà difficile districarsi tra le varie impostazioni. L’unico limite riguarda il possesso di uno smartphone con Viber attivo, infatti per poter avviare correttamente il software sul nostro computer dovrete necessariamente possedere un cellulare dove vi sarà inviato un codice di accesso. Una volta installato correttamente, Viber rimarrà attivo in background e un pop up di notifica vi segnalerà la ricezione di chiamate o messaggi. Nella nostra prova, la qualità audio delle chiamate e videochiamate da PC a smartphone e viceversa è risultata ottima sotto rete Wi-Fi, mente in 3G dipende ancora molto dalla copertura fornita dall’operatore.

La versione per Mac non differisce molto da quella Windows, per ottenere Viber su PC vi rimandiamo alla pagina ufficiale.

Linux Ubuntu 13.04 novità e miglioramenti

Ubuntu, la famosa distro Linux per uso domestico, giunge finalmente alla versione 13.04 con importanti novità sul versante delle prestazioni e dell’interfaccia. Sebbene fossi rimasto deluso nelle precedenti release per quanto concerneva la reattività della GUI, devo ammettere che in questa nuova versione (Rarning Ringtail) Canonical ha davvero compiuto enormi sforzi di ottimizzazione: Unity ora risulta alleggerito e arricchito di nuove animazioni che non appesantiscono l’esperienza d’uso anche su PC o Notebook datati. Aggiornata anche la distro per l’ufficio e la produttività.

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Fra le principali novità presenti in questa release troviamo la Window Snap Animation con cui permettere l’adattamento delle dimensioni della finestra di un programma a un lato dello schermo con il trascinamento della finestra agli angoli o in alto del display. Inedite animazioni e maggiori particolari nel caso di selezionamento di un oggetto all’interno della Dash di Unity grazie alla nuova animazione di Previews. Di più, con Ubuntu 13.04 è stata completamente rivista (dall’italiano Marco Trevisan) la finestra di Shutdown. Migliorato anche il Launcher, la barra laterale, che finalmente permette di accedere con maggiore semplicità alle applicazione preferite e di gestire in semplicità i programmi in esecuzione contemporaneamente.

Rarning Ringtail rappresenta il primo passo verso l’integrazione fra le varie versioni Smartphone e Tablet che debutteranno sul mercato il prossimo anno. La prima a rappresentare l’unione di queste tre realtà sarà appunto la versione 14.04. Sul fronte del “Gaming”, il miglioramento prestazionale si fa sentire particolarmente con un generale incremento delle performance e della stabilità di gioco. Se non avete mai utilizzato Ubuntu e amate i videogiochi questo potrebbe essere un buon momento per provare questa distribuzione in alternativa a Windows. Con l’arrivo di Steam per Linux e con il miglioramento dei driver delle principali schede grafiche, il distacco dall’OS della Microsoft sarà meno traumatico per i neofiti.

Altra caratteristica, già presente anche nelle precedenti versioni ma potenziata e migliorata, è la parte social con l’integrazione dei servizi di social network quali Facebook e Twitter.

I nostri appunti con Google Keep

Avete bisogno di memorizzare velocemente degli appunti o stilare la lista della spesa e vi siete dimenticati carta e penna? Ci pensa Google con la sua nuova app Google Keep. Si tratta di un servizio simile ad Evernote, tuttavia integra al suo interno molteplici e utili funzionalità: come la creazione di liste spuntabili e la memorizzazione di file audio e video. Grazie all’integrazione di Google con il sistema Android, tutte le nostre memo saranno sincronizzate su ogni dispositivo collegato al nostro account gmail: PC, Tablet e Smartphone.

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Sebbene disponibile da meno di un mese, Keep ha ricevuto notevoli consensi grazie all’immediatezza e alla notevole personalizzazione dei nostri appunti. Sarà infatti possibile raggruppare le note per colonne e assegnare tinte differenti ad ogni gruppo. Gli elementi salvati su Google Keep saranno reperibili tramite browser all’indirizzo: http://drive.google.com/keep altrimenti, se utilizzate Google Chrome per navigare in internet, è possibile scaricare la webapp direttamente dallo Store.

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